Lai-momo, Bologna 2005, 21x28 cm, brossura a filo refe, pp. 32 in b/nero,
disponibile in italiano, francese e spagnolo, euro 6,50.
Francis Taptue ”Chrisany”, è nato nel 1978 a Douala (Camerun). Attualmente risiede in Francia, studia Arti Plastiche alla Sorbona e realizza illustrazioni per un’agenzia pubblicitaria.
In Camerun ha lavorato per le riviste L’oeil du Sahel, Popoli e Le Temps, per le quali ha creato personaggi diventati
celebri, come Beleng, Somo, Mella, Magne, Galamo.
Ha inoltre collaborato con ONG. Per Hachette International ha realizzato le illustrazioni di un libro scolastico destinato all’Africa
francofona.
La sua storia Article 5 et 9 de la déclaration universelle des Droits de l'Homme ha vinto il "Premio Africa e Mediterraneo"" nel 2002. Tale storia è stata pubblicata nel 2003 in un album distribuito in Europa e in Africa grazie alla coedizione tra la rivista "Africa e Mediterraneo" e il giornale ivoriano Gbich!.
Nel liceo di una cittadina di provincia, da qualche parte al centro della dolce Francia, una classe, di fronte al problema della discriminazione,
s'interroga sulle soluzioni proposte dalle religioni, dal pensiero laico e dalla politica per combattere il fenomeno.
Un fumetto in cui ritroviamo temi cari allo scrittore Abdourahman A. Waberi: le nozioni di doppia cultura e di doppia appartenenza, e il dilemma esistenziale intorno all'identità e al métissage, questioni che interessano non esclusivamente gli immigrati, ma che sono proprie della stessa condizione umana.
Il fumetto è tratto da un racconto inedito dello scrittore intitolato Schoelcher, Schéhérazade, Saïd et les autres. I
disegni del camerunese Chrisany si sposano perfettamente con lo stile narrativo di Waberi.