Lai-momo, Bologna 2007, 21x28 cm, brossura a filo refe, pp. 48 a colori,
disponibile in italiano e francese, euro 9.
L’ivoriano Titi Faustin è nato nel 1971. Ha studiato pittura al centro artistico di Abengourou (Costa d’Avorio) e ha lavorato per l’agenzia di comunicazione Nelson McCann. Ha collaborato con diversi giornali e riviste ivoriani. Ha vinto il Premio Calao nel 1990, il Premio del Festival Cocobulles nel 1999 (organizzato in Costa d’Avorio) per la migliore storia a fumetti con Gris-gris d’amour, sulla sceneggiatura di Christophe N’galle Edimo. La sua storia Le flic de Gnasville (sceneggiatura di Eyoum Nganguè) ha vinto l'edizione 2003-2004 del Premio Africa e Mediterraneo, sezione “diritti umani”. Nel 2005 Faustin ha pubblicato l'album "La riserva", ed. Lai-momo, nell'ambito del progetto europeo Valori Comuni.
Le tavole originali sono state presentate all'interno della 52° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia "Pensa con i sensi senti con la mente l'arte al presente (Venezia, Corderie dell'Arsenale, 10 giugno-21 novembre 2007)". Titi e Nganguè si confrontano con spirito con gli aspetti conflittuali e stimolanti della vita quotidiana africana, spesso addolcendo con l'acquosa evanescenza della levatura d'inchiostro lo shock potenziale delle loro immagini disegnate peraltro nel minimo dettaglio. 'Un'eternità a Tangeri' si immette nella tradizione della bande dessinée sovvertendola dall'interno. Il fumetto da voce e dignità a una narrazione trascurata, alla tragica esperienza di dislocamento vissuta dagli africani costretti a lasciare il loro paese per sottrarsi a patimenti di ordine economico, politico o sociale. Fantasiosa e realistica al contempo, è la storia di un ragazzino, Gawa, che lascia la sua città, l'immaginaria Gnasville, in cerca di un futuro migliore, in un viaggio di speranze e delusioni segnata dalla mancata traversata da Tangeri all'Europa. Parlando dell'Africa in una prospettiva africana, quest'opera fa da contrappunto alle immagini esotizzanti e allo sguardo stereotipante di molte bandes dessinée, esemplificante dal Tintin in Congo di Hergé."
Catalogo della 52° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia "Pensa con i sensi senti con la mente l'arte al presente", Marsilio 2007 .
L'album, disponibile in italiano e in francese nelle edizioni Lai-momo , è stato tradotto in svedese dalla casa editrice Trasten, e presentato al Serieteket di Stoccolma in marzo 2007.