Lai-momo, Bologna 2005, 21x28 cm, brossura a filo refe, pp. 32 a colori,
disponibile in italiano, francese e spagnolo, euro 6,50.
L’ivoriano Faustin Titi è nato nel 1971. Ha studiato pittura al centro artistico di Abengourou (Costa d’Avorio) e ha lavorato
per l’agenzia di comunicazione 'Nelson McCann'. Ha collaborato con diversi giornali e riviste ivoriani: Liberté, Ter, Ivoire-Pied, Kabako
e La Gazette. Ha creato fumetti promozionali ed educativi per alcune imprese ivoriane.
Ha vinto il 'Premio Calao' nel 1990 e il 'Premio del Festival Cocobulles' nel 1999 (organizzato in Costa d’Avorio) per la migliore storia a fumetti
con Gris-gris d’amour, su sceneggiatura di Christophe N’galle Edimo.
In Europa, ha partecipato al Festival d'Angoulême 2000 e ha ottenuto la Menzione della giuria alla prima edizione del 'Premio Africa e
Mediterraneo' per il migliore fumetto inedito di autore africano, nel 2002.
Un anno dopo, la sua storia Le flic de Gnasville (sceneggiatura di Eyoum Nganguè) ha vinto il 1°premio dello stesso concorso
panafricano, nella sezione “diritti umani”.
Prima collaborazione, ricca di spunti, tra il disegnatore ivoriano Faustin Titi, lo scrittore Thomas Gunzig e il camerunese Christophe N'galle Edimo,
che firma la sceneggiatura tratta dalla storia originale dello scrittore belga.
La Terra in un futuro molto particolare, in cui il potere è gestito da un'élite che risiede sulla Luna. La Terra, città
tentacolare dove coabitano con difficoltà comunità religiose deviate. Una sparatoria sanguinosa. Che c'è di più facile
che spingere le persone a uccidersi a vicenda? Un vortice di avvenimenti esplosivi travolge la vita dei personaggi.
Questo album della collezione Valori Comuni parla della manipolazione del messaggio religioso che sfrutta l'odio per i propri fini. Un album incisivo,
per non dimenticare che il diritto di ciascuno a un'esistenza degna passa attraverso la non-violenza e il dialogo.