Lai-momo, Bologna 2004, 21x28 cm, legatura a punto metallico, pp. 32 a colori,
lingua francese, euro 6,50.
Didier Randriamanantena, che si firma Didier MadaBD, è uno dei migliori autori del fulmetto malgascio. È nato ad Antananarive
(Madagascar), dove alterna la sua attività come illustratore a quella di fumettista. Recentemente la sua adattazione della storia di Reine
Anampoina è stata pubblicata su "L'Express de Madagascar" e anche in un album, ottenendo un grande successo.
Ha vinto premi internazionali, tra i quali il Premio della Città di Bologna all'interno del concorso panafricano "Africa e
Mediterraneo" nel 2003.
La storia si ispira ad un soggetto della tradizione orale malgascia: la saga di Razafimbolamena (il bambino prodigio). Didlier Mada BD rispetta
fedelmente il racconto tradizionale, ma modernizza lo sviluppo della storia. Cerca anche di riprodurre, nel disegno, gli elementi della cultura
visiva tradizionale.
Il re Andriambahoaka ha tre mogli. Prima di partire per la guerra, dà istruzioni alla sua famiglia perché sorvegli Ifara, una
delle tre mogli, che è incinta. Il suo timore è che le venga fatto un maleficio. Al momento della nascita di Imboa, il figlio
del re, le altre due mogli entrano nella stanza e scambiano il bambino con un martello e altri oggetti insanguinati. Consegnano il bambino ad una
schiava perché lo allevi e avvelenano Ifara a morte.
Quando Imboa cresce comincia a domandare di sua madre alle due mogli del re. Loro gli dicono che sua madre era una schiava. Invece la
donna che lo ha cresciuto gli parla della principessa Ifara, sua madre, seppellita a sud della loro casa. Il ragazzino si addentra nella foresta,
dove una donna anziana gli dà un lungo pezzo di legno, che lui pone sulla tomba della madre.
Nel frattempo il re torna dalla guerra e domanda di Ifara...