Il sig. Saka viene imprigionato e maltrattato sotto falsa accusa di furto, per l'acquisto di una vettura usata della cui dubbia provenienza non era al corrente.
La giustizia non segue il suo corso; Saka non può permettersi di pagare l'avvocato, che lo abbandona in cella, dandogli solo il foglio, inutile, della Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo, la quale afferma che nessuno può essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.