Un bimbo gioca con la propria macchinina; in una sequenza quasi cinematografica vengono presentati i movimenti lenti con cui la fa muovere sul pavimento avanti e indietro, attorno ad un orsacchiotto, accompagnandola. Finché bruscamente intima all'immaginario occupante della vettura: "Esci fuori di lì, cagna, o ti farò saltare le cervella!"