Africa e Mediterraneo pubblica Blolo-Bian, l'amant de l'au-delà, fumetto del disegnatore ivoriano Bertin Prosper Amanvi, vincitore nell'aprile 2002 del Premio speciale di promozione "Africa e Mediterraneo".
Il fumetto narra le vicende di Teki Motiki, una studentessa dell'Università
di Abidjan. Bella e austera, non passa un secondo senza che un uomo cerchi di
abbordarla. Dagli adolescenti agli anziani, nessuno resiste alla sua grazia.
Sfortunatamente Motiki è di un'insolenza senza limiti nei riguardi degli uomini.
Un comportamento che sorprende molti, misterioso in quanto opera di un "amante
dell'aldilà", Blolo-Bian. Questi le impedisce di unirsi ad altri uomini, in
base a un legame che Motiki avrebbe contratto in una vita precedente.
In seguito alla consultazione di un divinatore, Motiki scopre di dover far "scendere"
in una statuetta lo spirito del suo amante dell'aldilà. Alla statuetta dovrà
inoltre donare cibo e consacrare due notti a settimana.
La storia è pubblicata in francese con una traduzione dei dialoghi in italiano
chiusura. Infatti, l'album esce contemporaneamente in Italia e in Costa d'Avorio
ed è frutto di un partenariato tra Africa e Mediterraneo e la rivista ivoriana
di satira e fumetto Gbich! La pubblicazione è realizzata grazie al cofinanzamento
del fondo di sostegno all'edizione dell'Agence intergouvernementale de la Francophonie.
Bertin Prosper Amanvi è nato in Costa d'Avorio nel 1974. Diplomato all'Accademia
delle Belle Arti, indirizzo Comunicazione, è professore d'Arti Plastiche al
liceo di Jacqueville. Attualmente segue un corso di specializzazione in immagine
virtuale per la comunicazione. Vincitore di diversi premi, tra cui il Premio
speciale di promozione Africa e Mediterraneo nell'aprile 2002, è membro dell'associazione
Tâche d'encre e tra i fondatori del giornale satirico Gbich! di Abidjan.
Lo stile di Amanvi, influenzato dall'art nouveau, si ispira ad artisti del fumetto
come Hugo Pratt, Tardi, Ryoichi Ikegami.